OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026: UNA CARMAGNOLESE TEDOFORA

La giovane carmagnolese Sara Gaido è stata tedofora della Fiamma Olimpica in occasione del passaggio in Piemonte del viaggio della Fiamma verso l’inizio delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
Sara è stata tedofora nel passaggio della Fiamma Olimpica a Settimo torinese nella giornata di lunedì 12 gennaio.
Un orgoglio per Carmagnola, ma anche una grande e unica esperienza per la giovane che vive a Casanova.
Professoressa di matematica, ex giocatrice di pallavolo, molto impegnata in realtà locali, Sara Gaido commenta così la sua esperienza olimpica: “Portare la Fiamma Olimpica è stato per me un onore, ma anche un modo per trasmettere ciò in cui credo: l’importanza di essere un esempio positivo nella semplicità.
Come professoressa e come ex giocatrice di pallavolo, so che non servono gesti eclatanti, ma impegno quotidiano e passione in quello che si fa.
Portare la Fiamma Olimpica significa per me trasmettere questo messaggio: ognuno, con le proprie capacità e possibilità, può essere portatore di valori luminosi e positivi. In un momento storico così incerto, credo che ne abbiamo tutti un grande bisogno”.

Ivan Quattrocchio

FEDERICA VITALE: INTERVISTA ALLA MODELLA CHE UNISCE LO SPORT E LA MODA

Si chiama Federica Vitale, ha 17 anni, vive a Carrù in provincia di Cuneo e studia all’Istituto Tecnico ad indirizzo moda. Questa è la presentazione della giovanissima modella che unisce lo sport e la moda, di cui molto presto sentiremo parlare grazie ai suoi progetti, alla sua bellezza ed al suo impegno nel settore.

Noi l’abbiamo intervistata per scoprire insieme il suo percorso, i suoi sogni ed i suoi progetti.

Ciao Federica. Sei una modella ed hai già raggiunto molti traguardi come essere tra le finaliste di Miss Paradisia 2025 ottenendo la fascia Miss Edelweiss. Come è nata la tua passione per questo settore?

La mia passione per questo settore è nata in seconda superiore, quando per seguire un’amica in una nuova esperienza mi sono iscritta al concorso di Miss Europa. Sono andata lì senza nessuna aspettativa, eppure contro ogni previsione sono arrivata tra le finaliste e avrei dovuto partecipare alla finale a cui ho dovuto rinunciare in quanto ero all’estero per un Erasmus. Da quel momento ho iniziato a fare colloqui con agenzie, shooting e partecipare a qualche sfilata. Ho deciso di iscrivermi a Miss Paradisia e sono arrivata tra le finaliste. É stata una bellissima esperienza che mi ha aperto le porte a molte altre attività.

Ho anche sfilato per qualche negozio e ora sono in attesa di altre proposte, mentre preparo nuovi progetti.

Sei anche una sportiva: giochi a calcio ed hai una grande passione per le moto. Raccontaci delle tue passioni.

Sì, amo lo sport con tutta me stessa sin da quando ero bambina. Ho giocato a calcio per otto anni sotto l’istruzione di mio padre, dopo aver creato una nuova realtà completamente al femminile, dando vita alla squadra del Bra Woman. A questo progetto insieme a lui non ho potuto partecipare in quanto ho avuto l’opportunità di entrare nella Juventus Woman all’età di 12 anni, dove sono rimasta poi per alcuni anni. Ho praticato anche equitazione per anni e poi mi sono sperimentata nel motocross, e da lì è nata una grandissima passione per il mondo dei motori. Attualmente mi concentro sulla palestra, seguendo allenamenti e diete ferree.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

I miei progetti per il futuro sono quelli di intraprendere gli studi da personal trainer nel settore fitness subito dopo la maturità, e intanto mandare avanti la carriera da fotomodella/modella che mi porta molte soddisfazioni.

Il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è formarmi come personal trainer e intraprendere un percorso professionale che mi permetta di crescere non solo dal punto di vista tecnico, ma anche personale e imprenditoriale. Mi affascina l’idea di costruire qualcosa di mio in questo settore, unendo il mondo del fitness a quello della moda e dello stile di vita sano.

Come ti possono seguire i nostri lettori?

Mi potete seguire sul mio profilo Instagram: @fede.vitalee

Auguriamo a Federica un futuro ricco di soddisfazioni promettendoci di ritrovarci presto con una sua nuova intervista per scoprire come si svilupperanno i suoi progetti ed il suo sogno nel cassetto che speriamo possa diventare presto realtà!

Ivan Quattrocchio

Foto di Alberto Barollo, Piero Baloire e Claudio Marengo

ALENA KHLAPKOVA: MISS DIAMOND ITALY 2025

Alena Khlapkova è una modella svizzera, spesso in Italia anche per lavoro. Una top model che sta avendo molto successo e che sta scalando le classifiche di importanti concorsi.

Il 20 settembre scorso a Milano si è svolta la terza edizione di Miss Diamond Italy. Il concorso internazionale promosso dall’Associazione Culturale ANW, che celebra la bellezza nella sua forma più autentica: quella della diversità e dell’impegno sociale.

Alena ci racconta la sua esperienza: “In quell’occasione ho rappresentato la Svizzera. Ho gareggiato nella categoria “Miss Style Diamond” (35-43 anni) ed ho vinto non solo nella mia categoria ma sono riuscita anche  a conquistare la corona e fascia principale come “Miss Diamond Italy 2025” – Alena si presenta anche raccontandoci di se stessa – Sono mamma di due bambine di 4 e 7 anni (Nicole e Michelle). Lavoro in una società privata svizzera dove gestisco la parte finanziaria”.

Nel concorso che la vista trionfare ci sono concorrenti provenienti da diverse nazioni e culture unite con un unico obiettivo: dimostrare che le donne, indipendentemente dall’età o dalla professione, possono brillare sul palco.

Sentiremo sicuramente prossimamente parlare di questa modella svizzera anche in Italia.

Ivan Quattrocchio

PREMIATI I DONATORI DI SANGUE DI SALSASIO

A Salsasio il gruppo Fidas donatori di sangue ha premiato i propri iscritti in occasione della festa annuale durante la festa patronale del borgo.

I premiati sono stati:

Agostino Favaro (in foto) con il distintivo 5° oro. Filippo Vaschetti con il distintivo 4° oro. Gian Franco Ferrero con il distintivo 3° oro. Elio Costa con il distintivo 2° oro. Roberto Tachis con il distintivo 1° oro. Elisa Binello, Alessio Cavaglià, Maurizio Falconi, Valerio Smeriglio e Lorenzo Tachis hanno ricevuto invece il distintivo d’argento e Diana Bordeianu, Massimo Cabras, Roberto Cordola, Mauro Dal Seno e Andrea Gerbino hanno ricevuto il distintivo di bronzo.

Il diploma è invece andato a Michele Astegiano, Luca Desogus, Davide Mascarello, Fedil Nezha e Alessandro Suppa.

La giornata di festa è iniziata con la partecipazione alla Messa e alla processione della festa patronale, per le vie di Salsasio, ed è proseguita poi con la premiazione ed il pranzo sociale presso il ristorante Lago della Spina a Pralormo.

Complimenti a tutti i donatori di sangue per il loro grande ed importante impegno perché come dice il loro motto: una goccia può salvare una vita.

Ivan Quattrocchio

CHIARA BAU’ ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

La modella Chiara Baù ha partecipato lo scorso 18 ottobre al Festival del Cinema di Roma, svolto presso l’Auditorium Parco della Musica nella città capitolina. Chiara che fa parte dell’agenzia LaEffe ha preso parte alla prima del nuovo film di Angelina Jolie.

Per la giovane modella è stata una grande opportunità data dal concorso Venere d’Italia di cui è arrivata terza alla finale nazionale dove rappresentava il Piemonte.  

Chiara Baù commenta così la sua esperienza romana: “E’ stato un onore poter partecipare, come ospite, al Festival del Cinema di Roma. Ho avuto l’occasione di posare sul red carpet e di assistere alla proiezione del nuovo film di Angelina Jolie “Couture”, incontrando la protagonista e tutto il cast. Essere parte di un evento così importante è stata per me una grande occasione di crescita e di ispirazione. Desidero ringraziare il concorso Venere d’Italia per avermi offerto questa opportunità, e tutte le persone che l’hanno resa possibile”.

Ivan Quattrocchio

MI MODA INDIGENA TRA FASCINO E SPETTACOLO

L’11 ottobre 2025 al Fortepark di Revislate si è svolta la prima edizione di “Mi moda indigena di Rebeca Ferreira” con ben 35 abiti originalissimi indigeni, balli indigeni e una splendida sfilata organizzata da Ivan Schiano.

Il video maker ufficiale dell’evento è stato lo stesso organizzatore Schiano.

Presenti anche le modelle dell’agenzia LaEffe Jennifer Zabarino, Tamiris Vieira e Amel Sedrati.

Le modelle hanno sfilato presentando abiti molto belli e ovviamente originali.

 L’organizzatore ci tiene a ringraziare: “Tutti coloro che sono stati presenti per far sì che uscisse una bella prima edizione di questo evento, grazie al Sig. Forte del Fortepark alla presentatrice Valeria Garofalo, allo staff composto da Tiziano Gorini e Marco Ronco. Al trucco e parrucco a cura di Riccardo Dei Visconti, ai fotografi ufficiali Ettore Tagliabue e Sergio Banfi, al tenore Michele Saracino, allo stilista italiano Michele Umberto Perrera. Grazie a tutte le modelle ed i modelli, al  ballerino Mauricio, al deejay della serata Andrea Menuccelli e al direttore del Salone delle Nazioni del Milano Latin Festival Hector Villanueva. Si ringraziano tutti i presenti all’evento e un ringraziamento particolare ad U.b.a.i. Sandra de Jesus, tucum Italia nair pires, buscando novos caminhos ana cla’udia, donne per le donne Indira Acosta Arismendi ed a tutte le associazioni che hanno partecipato. L’appuntamento è per il prossimo anno per la seconda edizione della manifestazione!”

GRANDI EMOZIONI ALL’EVENTO “LA BELLEZZA CHE BRILLA” DI ANTONIO MAGLIONE

È stato un successo l’evento organizzato e presentato da Antonio Maglione nel cuore di Torino domenica 26 ottobre.

Il titolo della serata è stato “La bellezza che brilla” e proprio di bellezza e di prove della vita si è parlato durante l’evento. Bellezza non soltanto esteriore ma anche e soprattutto interiore. Molti i temi toccati come: bullismo, l’indifferenza, la violenza di genere, la salute e l’importanza del rispetto solo per citarne alcuni.

L’evento ha visto una sfilata di Alta Moda della Designer Olesea Suharenco, momenti di musica e racconti, oltre a testimonianze e riflessioni. Molti i protagonisti tra cui tanti bambini e giovani talenti che hanno presentato brani attuali in modo straordinario. 

Antonio Maglione è l’ideatore e conduttore del programma televisivo in onda su Grp canale 15 dal titolo “Antonio Maglione Sognatore di un mondo migliore”  che coinvolge tanti giovani e illustri professionisti trattando importanti tematiche sociali ed  è anche il nome del suo blog su Facebook con oltre 36700 followers, seguito da tutte le fasce d’età. 

Una considerazione ammirevole da fare è che Antonio Maglione organizza il tutto in modo auto finanziato.

Co-conduttrici della serata torinese le modelle Noemi Grassi e Stefania Apetri dell’agenzia LaEffe.

Presenti anche il giornalista Ivan Quattrocchio e il fondatore di LaEffe Francesco Capparelli.

Foto di Piero Baloire e Raffaele Zerbinati. 

IVAN QUATTROCCHIO CON SAMIRA LUI SUL PALCO DELLA FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO DI MOMBERCELLI

Il giornalista carmagnolese Ivan Quattrocchio è stato il presentatore ufficiale dell’evento La Splendida d’Italia e Miss Tartufo 2025 in occasione della 44esima Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Mombercelli, nell’astigiano.  Con lui sul palco la madrina della Fiera, Samira Lui famosissima showgirl e modella, attualmente ogni sera su Canale 5 come co-conduttrice con Gerry Scotti del programma record di share La ruota della fortuna. Samira, che è stata definita da giornali nazionali la donna televisiva del momento, ha portato un bellissimo messaggio alle miss che hanno partecipato al prestigioso concorso.

Durante la manifestazione è stata eletta Miss Tartufo bianco Mombercelli 2025 che è l’astigiana Lucrezia Roggero. Premiate anche le prime tre classificate della tappa del tour invernale La Splendida d’Italia: prima classificata Valery Bibirici, Miss Sorriso Tv Alessandra Radu e Miss Moda Mare Stefania Ion.

L’evento è stato organizzato dal gruppo azzurro Asti e coordinato da Bruna Baino e Nunzio Giuliana. Presidente della giuria Vito Buonfine che per anni è stato l’esclusivista per il Piemonte e la Valle d’Aosta di Miss Italia. A premiare le vincitrici è stato il sindaco di Mombercelli Ivan Ferrero insieme a Beatrice Cirdei Miss Tartufo 2024 e Vittoria Zaccaria Miss Splendida d’Italia Over.

Presente anche il finalista nazionale della sezione kids, il piemontese Lorenzo Alfarano.

Ivan Quattrocchio è stato il presentatore ufficiale dell’evento che ha visto anche molte scenografie della scuola di ballo Universal Dance di Canelli.

Foto di Daniele Tosetto.

ERIKA ZILLI DA TERAMO A BROADWAY

La ballerina professionista Erika Zilli ha debuttato a Broadway in un grande spettacolo molto importante dal titolo “Lord Nil – Seven Deadly Sins”.

Partita da Teramo ed arrivata in America Erika ha partecipato allo spettacolo che è tra i più pericolosi al mondo e che vede una trama molto artistica e complessa.

Il giornalista Ivan Quattrocchio l’ha intervistata.

Erika Zilli, ballerina professionista di Teramo, hai debuttato ora a Boadway a New York. Cosa ti aspetti da questo grande traguardo?

Ballare a Broadway è una cosa così grande che non avrei neanche mai immaginato di poterlo fare.

New York è una palestra quotidiana, ogni spettacolo è una sfida con me stessa.

Sto cercando di assorbire il più possibile da tutto quello che mi circonda:  dal teatro alla città e ai miei colleghi.

Mi aspetto tante cose da questo traguardo: una crescita artistica continua, nuove sfide, la possibilità di conoscere e lavorare con artisti incredibili.

Qual è stato il percorso che hai fatto per arrivare a dove sei ora?

È stato un viaggio lungo fatto di tantissimo impegno, studio e sacrificio. Ho iniziato da piccolina in una scuola locale della mia città natale a Teramo. Amavo e amo ballare, non mi importava quale stile fosse se classico, moderno, contemporaneo, hip hop, o altro, ma l’importante per me era esprimermi con il corpo.

Francesca  (titolare e insegnante della scuola) ha creduto in me fin da subito e grazie a lei ho iniziato a crederci anche io. Ho capito che la danza non era solo una passione, ma la strada che volevo percorrere.

Ho lasciato casa molto giovane  per studiare in diversi programmi professionali italiani e esteri, una grande possibilità datami dalla mia famiglia che ringrazio fortissimamente per avermi sempre sostenuta.

Mi sono diplomata in danza contemporanea nel 2016 al Liceo Coreutico e da lì ho iniziato la mia carriera da ballerina professionista in diverse compagnie e spettacoli teatrali e televisivi.

Il percorso è stato ricco di tante esperienze diverse tra loro, positive e negative, di viaggi bellissimi, di teatri grandi e piccoli, ma anche di compleanni passati senza amici di una vita e festività lontano dagli affetti famigliari. La determinazione e il supporto delle persone a me care sono il mio motore.

In questo percorso mi piace ricordare anche Luca Lo Iacono, Mauro Astolfi, Mauro bocchi e Anna Gasparini, oltre a mia zia Cinzia al quale porgo le mie scuse per tutte le multe prese per accompagnarmi in stazioni e aereoporti!

Ti sei esibita all’interno del grande spettacolo “Lord Nil – Seven Deadly Sins”, da tre anni stai lavorando a questo progetto. Come è stato organizzare e vivere questo spettacolo?

È stato un gran bel viaggio. Ho iniziato a prendere parte a questo progetto quando era solo una bozza scritta nera su bianco e lo spettacolo sembrava solamente un’ambiziosa idea. Questa idea nasce da Marta Licata e Simone Gatti che hanno saputo immaginare e dare vita a un progetto visionario, mentre la parte coreografica porta la firma di Stefano Alessandrino, che con il suo lavoro dà vita alla scenografia e ad ogni quadro. Ogni vizio prende forma attraverso la coreografia, ed è qui che ogni spettacolo diventa per me un viaggio fisico ed emotivo.

Un ruolo fondamentale lo ha avuto Erik Ventrice, che ha composto le musiche inedite creando un ambiente sonoro unico e potente, capace di farti immergere totalmente in ogni quadro dello spettacolo.

LORD NIL Seven Deadly Sins è uno spettacolo di escapologia, cioè quell’arte scenica che unisce magia, illusionismo ed esibizioni estreme in cui l’artista si libera da catene, gabbie, serrature, vasche d’acqua o altri strumenti di costrizione. Nel caso di Seven Deadly Sins, l’escapologia non è solo una prova di resistenza fisica e mentale, ma diventa anche una metafora: ogni numero è ispirato a uno dei sette vizi capitali.

Devo dire che condividere il palco con Lord Nil è qualcosa di unico. La sua presenza scenica è magnetica ed ha una forza fisica e mentale dal quale non si può restare indifferenti.

Attraverso prove estreme, coreografie e musiche originali, lo spettacolo  con la regia di Alberto Oliva mette in scena la lotta dell’essere umano contro i propri limiti, le paure e le “catene” interiori.

Ora, con la prospettiva di portare lo show anche a Las Vegas c’è la conferma che il lavoro, la dedizione e la passione possono davvero aprire porte importanti.

Colgo l’occasione per ringraziare Rainer Hackl, manager e produttore, con un grande cuore e passione senza il quale nulla sarebbe stato possibile.

Tornerai in Italia per esibirti?

Spero proprio che questo spettacolo possa fare una tournée europea e perché no, magari fare tappa in Italia.

Sarebbe bellissimo avere tra il pubblico la mia famiglia, i miei genitori Mina e Nicola, mio fratello che fa danza e al quale voglio dimostrare che le passioni possono diventare un lavoro e i miei amici così da poterli rendere fieri ed orgogliosi di me:  ballerei per loro che mi hanno sempre sostenuta e supportata!

ERIK VENTRICE HA DEBUTTATO A BROADWAY

Il maestro e chitarrista carmagnolese Erik Ventrice ha debuttato lo scorso luglio a Broadway e lo ha fatto con grande stile con il grande spettacolo “Lord Nil – Seven Deadly Sins”.

Si tratta dello spettacolo più pericoloso al mondo, che vede una trama molto artistica e complessa.

Erik ha scritto anche la colonna sonora del grande progetto che ha visto durante la sua preparazione e messa in scena il coinvolgimento di molte grandi città come Milano e Bucarest, solo per citarne alcune.

Il giornalista carmagnolese Ivan Quattrocchio ha intervistato Erik Ventrice che ha raccontato il progetto ed ha parlato del suo percorso artistico.

Erik, chitarrista, maestro e musicista, sei partito da Carmagnola in provincia di Torino ed ora arrivi a Boadway a New York. Cosa ti aspetti da questo grande salto e da questo traguardo?

Sì, Carmagnola è il paese in cui sono nato e cresciuto. È lì che ho iniziato a studiare chitarra con il mio maestro e amico fraterno Luca Allievi. Un’amicizia che dura da ormai trent’anni, e a lui devo molto del mio percorso artistico. Ora trovarmi in quello che è considerato il palcoscenico più prestigioso al mondo non può che rendermi orgoglioso e felice. È un traguardo che si fa fatica anche solo ad immaginare: uno di quei sogni che pensi non si realizzeranno mai. E invece è successo. Non mi aspetto nulla in particolare, voglio solo vivermi questa esperienza fino in fondo, giorno dopo giorno, sfruttando l’occasione per crescere e imparare ancora.

Qual è stato il percorso che hai fatto per arrivare a dove sei ora?

È stato un cammino lungo, fatto di tante esperienze e collaborazioni diverse. Dopo aver dedicato metà della mia vita allo studio della chitarra, dalla musica classica al blues, fino al funk, mi sono avvicinato al mondo delle colonne sonore. Ho sempre avuto una forte attrazione per la composizione musicale e in particolare per la musica da film. Fin da ragazzo mi veniva naturale scrivere brani originali con la chitarra. Restavo incantato dalle melodie di Morricone, John Williams, Danny Elfman, quando le ascoltavo nei film che tutti conosciamo. Così ho deciso di approfondire, studiando composizione orchestrale applicata al cinema. Sono stato fortunato ad avere avuto la possibilità di iniziare a cimentarmi in ambito professionale molto presto. Fa sempre un po’ male contare gli anni che passano, ma dal primo ingaggio nel 2017 sono ormai passati otto anni. Mi trovavo in Giappone e li conobbi il primo regista a cui piaceva la mia musica, chiedendomi se volessi collaborare con lui componendo musiche per spot televisivi, documentari e qualche serie tv. Da lì ho cominciato e quella prima esperienza mi fece crescere molto artisticamente, capendo sempre di più che la strada che volevo percorrere era quella della musica da film. Mi ritengo un privilegiato a poter fare nella vita ciò che amo di più ma allo stesso tempo la musica richiede molti sacrifici, dedizione e disciplina. Ho studiato e lavorato tanto per poter competere ai massimi livelli e ovviamente continuo a studiare ed aggiornarmi, ma oggi posso dire di essermi tolto già tante belle soddisfazioni. Cinque anni fa, tra un lockdown e l’altro, ho conosciuto Simone e Marta durante un contratto di lavoro in Italia. Ci siamo subito trovati bene insieme e da allora è nata una profonda amicizia. Erano appena usciti vittoriosi da America’s Got Talent con un’idea ben chiara: creare uno spettacolo originale basato esclusivamente sull’escapologia. Niente trucchi, niente magia. Volevano una colonna sonora che potesse dare vita e ritmo allo spettacolo. Così è iniziata la nostra collaborazione e giorno dopo giorno, abbiamo costruito quello che oggi è diventato uno degli show di punta a Broadway. Sarò sempre grato a Simone e Marta per la fiducia che hanno riposto in me e la cosa di cui vado più fiero è proprio il rapporto che abbiamo costruito nel tempo. Abbiamo davvero investito ogni risorsa emotiva in questo spettacolo e questo ci ha unito molto.

Ti sei esibito all’interno del grande spettacolo “Lord Nil – Seven Deadly Sins”, da tre anni stai lavorando a questo progetto, e prossimamente andrete anche a Las Vegas. Cosa accade in questo spettacolo, senza troppi spoiler ovviamente!

Ho iniziato a scrivere le prime musiche per questo spettacolo tre anni fa. Da lì abbiamo dato forma alla storia e ai personaggi. È sempre una grande gioia ricordare che il team creativo di questo spettacolo a Broadway è interamente italiano: Simone e Marta hanno ideato e prodotto la storia, io ho composto la colonna sonora, Stefano Alessandrino ha curato le coreografie e movimenti in scena mentre la regia è a cura di Alberto Oliva. Lord Nil – Seven Deadly Sins è uno spettacolo di escapologia, una forma d’arte resa celebre dal grande Houdini: sfide contro il tempo, in cui l’escapologo (Lord Nil) deve liberarsi prima che sia troppo tardi. In gioco c’è la sua vita. Lo show è pura adrenalina, un intrattenimento mozzafiato, ma allo stesso tempo molto coinvolgente sul piano emotivo. È stato bellissimo musicare le sfide che Lord Nil affronta attraverso i sette peccati capitali, cercando di guidare il pubblico nel mistero e nella tensione della narrazione. In più, ho anche il piacere di interpretare uno dei personaggi in scena e suonare dal vivo alcune delle musiche che ho composto. Nello spettacolo sono uno dei “cattivi”, un nemico di Lord Nil! Dopo Broadway porteremo lo show in uno dei più prestigiosi teatri di Las Vegas ma su questo, non posso ancora rivelare troppo. Anzi colgo l’occasione per ringraziare di cuore il nostro manager e produttore Rainer Hackl, perché lui oltre ad essere una persona d’oro è il motore che sta dietro le quinte e ha fatto un lavoro incredibile per portare lo spettacolo al livello a cui è ora.

Oltre a Boadway dove ti vedremo prossimamente?

Sinceramente non lo so, nel mio lavoro è sempre tutto imprevedibile e incalcolabile. Ho avuto qualche richiesta di produzione tuttavia lavorare a Broadway, è tanto bello quanto impegnativo, andiamo in scena ogni giorno e a volte anche con doppia replica, quindi al momento preferisco concentrarmi e dedicarmi a questo.

Dal 23 settembre inoltre la colonna sonora dello show è finalmente disponibile su tutte le piattaforme digitali. Un lavoro immenso, nato da mesi di emozioni e fatica, che ora chiunque può vivere e ascoltare. Lo si può trovare a questi link:

https://hypeddit.com/cjmjtw

Tornerai in Italia per esibirti?

Mi piacerebbe ma non credo sia fattibile nel breve termine. In Italia ormai vengo solo per godermi gli amici, la famiglia e la pizza! Tutto il mio lavoro è ormai incentrato all’estero e le richieste arrivano principalmente da lì. Ma chissà, mai dire mai , magari un giorno porteremo lo show in tour in Europa!