La giovane modella canavesana Ramona Molinario ha vissuto intensamente il mese di settembre tra sfilate di alta moda su passerelle milanesi e pugliesi alternate a momenti di moda vissuti nel suo territorio canavesano.
Ad inizio settembre la Molinario ha sfilato in Puglia per la Mediterranean Fashion Week che si è svolta tra Lecce, Taranto, Vieste, Bari e Mesagne con brand di fama internazionale.
Oltre cinquanta show e 26 nazioni coinvolte in un evento durato oltre cinque giorni a firma dell’organizzatrice Marianna Miceli con le coreografie dell’art director Matteo Giua che hanno visto la Molinario incantare i presenti grazie alle bellissime creazioni che ha indossato.
A fine settembre invece Ramona è stata protagonista nel capoluogo lombardo in occasione della Milano fashion week nel prestigioso hotel Quark con l’organizzazione di eventi mondiale di DUbai: World Fashion Festival Awards. Ramona Molinario ha sfilato per tre brand arabi e uno italiano alla presenza di star di fama mondiale come Pablo Gil Cagne e Brigitte Pastrama. I brand per cui ha sfilato sono stati Cristiana d’anna, Haya Haute Couture, Rehamsharaf e lama&lamar.
In questo mese Ramona ha anche sfilato due volte a Rivarolo Canavese per il negozio Donna e Moda tornando così a solcare le passerelle delle sue origini.
La Molinario commenta così queste grandi esperienze e questo mese così intenso quanto importante per il suo percorso: «È stato un mese davvero magico, ricco di emozioni e di esperienze che porterò con me. Dalla Mediterranean Fashion Week, con una settimana in Puglia e la possibilità di visitare e conoscere posti nuovi, alle sfilate nella mia Rivarolo, fino alla Milano Fashion Week di questo weekend, ho avuto l’opportunità di vivere la moda in contesti molto diversi tra loro.
Ciò che amo particolarmente di questi eventi, soprattutto quando hanno una dimensione internazionale, è la possibilità di scoprire nuove culture e nuove realtà attraverso gli abiti che indosso. Ogni abito ha un vissuto, una storia e una cultura diversa dalla mia e poterla raccontare, anche solo attraverso una passerella, è qualcosa che mi affascina molto.
Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuta in questo percorso e che mi hanno permesso di raggiungere alcuni obiettivi come Giovanna Sguazzin e Andrea Biandrino che sono stati fondamentali per la mia sfilata in Puglia, chi mi è stato accanto fisicamente, chi mi ha seguito e sostenuto da casa e chi ha condiviso con me queste esperienze. Sfilare nella mia città, poi, ha sempre un’emozione particolare: sentire vicino l’affetto e il sostegno delle persone che mi conoscono e mi stanno accanto mi dà una carica ancora più grande per continuare a crescere e fare sempre meglio. Sono davvero grata per tutto quello che questo mese mi ha donato».
Ivan Quattrocchio
